Questo sito utilizza i cookie. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo.  
News e manifestazioni Promozioni soci Le nostre offerte Intranet

La cooperazione
La nostra storia
Statuto
Dove siamo
Carta in cooperazione
Contatti
 
Servizi
 Vendo / Compro
 Parla con noi
I nostri negozi
 Cavedine
 Vigo Cavedine
 Brusino
 Lasino
 Baselga del Bondone
 Drena
 Padergnone
Link utili
Meteo Trentino
Trentino Trasporti
Federazione / Sait
Comune Cavedine
 Informazioni utili
 Le realtÓ locali

Il lago di Cavedine
Lago formato dal fiume Sarca


(fonte: http://www.science.unitn.it/~iori/trentino/laghi.html

Il lago di Cavedine si estende a cospetto delle pareti del Dain ed è attorniato dalle famose Marocche. Il profilo della Paganella e le pareti del M.Casale offrono al lago una splendida cornice. 

La formazione del lago di Cavedine risale al 1° sec. d.C. , quando un' imponente frana staccatasi dai monti Brento e Casale sconvolse la piana del Sarca, portando alla formazione anche di altri bacini lacustri minori.
Immerso in un aspro paesaggio e circondato dai massi della frana ("Marocche") , il lago si posiziona in un area poco frequentata dal turismo di massa e lontana dal traffico urbano.

Il lago è facilmente raggiungibile da due diramazione della Strada Statale 45 bis; una nei pressi dell'abitato di Pietramurata, e l'altra nei pressi di Dro.
Immissario del lago è il fiume Rimone, emissario del lago di Toblino.

La specie ittica più presente nel lago è senza dubbio il lavarello o coregone, con taglie spesso superiori al chilo e mezzo di peso, ma si hanno notizie di catture che sfioravano i quattro chilogrammi. Il coregone viene pescato: dalla riva con le tradizionali canne "in verticale" usando come esca normalmente tre "moschette" di vari colori, e dalla barca con il galleggiante(a passata) con esca le camole del miele o i lombrichi. Il periodo in cui si ottengono le catture più numerose è tra aprile - maggio e settembre.

Oltre al coregone sono presenti la trota Fario, il pesce Persico (reale), lucci, cavedani, carpe, e tinche. Ultimamente in questi anni è apparsa la bottatrice introdotta abusivamente da qualcuno, che oltre a commettere un illegalità non ha pensato che questo pesce si ciba di macroinvertebrati mettendo in discussione l'equilibrio del lago.


Nel sito

Google



Enogastronomia
 Le ricette
 La terra Produce
Cosa Visitare
 I laghi
 I castelli
 Le passeggiate