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Il Lago di Toblino
Celebre lago del Trentino.


(fonte: www.girovagandointrentino.it)

Caratterizzato dalla presenza del Castello di Toblino e dal paesaggio ricco di vegetazione, il lago di Toblino è considerato tra i più incantevoli specchi d'acqua del Trentino.
La barriera dei monti e l' influsso del clima mite del lago di Garda, favoriscono la crescita degli ulivi e numerose varietà di vegetazione. La superficie del lago offre riposo ad alcuni uccelli migratori ed ospita una ricca fauna ittica. Collegato al Lago di S.Massenza rimane un luogo romantico e suggestivo.

Il lago di Toblino è uno dei più celebri del Trentino.
La dolcezza e la regolarità della riva occidentale, in cui si estendono a terrazzamenti i vigneti, contrastano con il brullo paesaggio della riva orientale (biotopo provinciale) ricoperto da bosco secolare misto. Le sponde sono coperte in maggior parte da canneti dove trovano rifugio diversi tipi di palmipedi. Su una sottile penisola di terra che si spinge in mezzo al lago, sorge il Castello di Toblino, fastosa residenza dei conti Madruzzo.
Originato dallo sbarramento causato dal conoide di direzione formato dal fiume Sarca all'uscita dalla stretta Gola del Limarò, il lago ha subito in questo secolo profondi mutamenti ambientali, idrici e biologici, a causa dell'immissione a scopo idroelettrico delle acque provenienti dal lago di Molveno. Le acque fredde e scure, soggette a continui variazione del livello, né sconsigliano la balneazione.

Il lago è facilmente raggiungibile percorrendo la strada statale 45 bis, che costeggia nella sua interezza la riva occidentale. Da Trento dista 19 Km. Da Riva del Garda 23 Km.

Nel lago oltre che alla pesca al coregone (anche se di dimensioni minori rispetto al lago di Cavedine) e della trota, si può insidiare, vista la buona presenza, il luccio. Le esche consigliate sono: il pesce vivo (scardole o vaironi), o con esche artificiali di grosse dimensioni, rapala' o cucchiaini con colori fluorescenti. Naturalmente è pressoché d'obbligo l'uso del finale in acciaio.

Si segnala inoltre che in questo lago si può pescare quasi esclusivamente sulla sponda occidentale, la sponda orientale rientra nel Biotopo provinciale. Inoltre non è permesso l'uso di imbarcazioni di qualsiasi tipo in tutto il lago.

In questi ultimi anni si sono insediati Aironi cenerini e Cormorani che mettono a rischio la fauna ittica del lago.


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