Questo sito utilizza i cookie. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo.  
News e manifestazioni Promozioni soci Le nostre offerte Intranet

La cooperazione
La nostra storia
Statuto
Dove siamo
Carta in cooperazione
Contatti
 
Servizi
 Vendo / Compro
 Parla con noi
I nostri negozi
 Cavedine
 Vigo Cavedine
 Brusino
 Lasino
 Baselga del Bondone
 Drena
 Padergnone
Link utili
Meteo Trentino
Trentino Trasporti
Federazione / Sait
Comune Cavedine
 Informazioni utili
 Le realtÓ locali

La Golden Delicious.

La mela principe del Trentino trova un ambiente di produzione ideale nella Valle di Cavedine.



Origine e diffusione.
Ottenuta da seme, derivata molto probabilmente da un incrocio naturale tra il polline di Golden reinette e ovario di Grimes Golden negli Stati Uniti attorno al 1890.
Nel 1914 venne spedito un piccolo campione di queste belle mele gialle ai grandi vivai Stark, in Louisiana, mettendo in rilievo le grandi capacità produttive di questa pianta, la bontà, la bellezza e la facile conservazione di questi frutti.
Questa stupenda mela gialla fu battezzata dalla famiglia Stark col nome di Golden Delicious, allo scopo di affiancarla nel commercio alla già consolidata e conosciuta Stark Delicious.
Questa cultivar è diffusa nella maggior parte delle aree di coltivazione del melo del mondo.

Caratteristiche della pianta.
Albero mediamente vigoroso, produttivo, veloce nella messa a frutto. Tendenza allo sviluppo acrotono, portamento dei rami con angolo di inserzione generalmente assai aperto, facilmente rivestibile, internodi abbastanza ravvicinati, fruttifica sia su legno vecchio, sia su quello giovane.
Dalla fioritura alla maturazione necessita nei nostri ambienti di 150–160 giorni.
 

Caratteristiche del frutto.
Il frutto è di ottima pezzatura, di un peso medio di 170–190 grammi, di forma allungata tronco-conica, di colore giallo in prossimità della raccolta, molto adatto per la lunga conservazione.
La forma del frutto si mostra particolarmente influenzata dall’ambiente di coltivazione collinare, che favorisce la formazione naturale di giberelline, le quali determinano un significativo allungamento dell’asse verticale, rendendo inoltre mediamente più costoluta la fossa calicina.
Normalmente il rapporto altezza/larghezza dei frutti di Golden prodotti nelle Valli del Noce è superiore a 0,9. L’epidermide è liscia o leggermente rugginosa, di colore verde virante al giallo, con lenticelle evidenti e ben distribuite. In presenza di abbassamenti di temperatura e di elevate umidità relative nel periodo antecedente la maturazione, tende ad assumere una sovracolorazione rosa, la cosiddetta “faccetta” che caratterizza particolarmente gli eccellenti standard qualitativi raggiunti da questa particolare varietà.
La polpa, di colore crema, è compatta e croccante, succosa, leggermente acidula, molto aromatica, di buon tenore zuccherino ed acidità: l’insieme di queste caratteristiche conferisce al frutto delle Golden eccellenti proprietà organolettiche.

Epoca di raccolta.
Si raccoglie solitamente a partire dall’ultima decade di settembre.
Generalmente la raccolta si completa con un solo stacco, sebbene ultimamente, specialmente in impianti giovani su portinnesti deboli, si tende, giustamente, ad effettuare un primo leggero stacco, raccogliendo i frutti situati all’esterno, più coloriti, per ripassare poi in una seconda fase ad ultimare la raccolta dei frutti rimasti.
Anche questa pratica contribuisce positivamente all’esaltazione dei parametri qualitativi.

Conservazione.
La Golden è una varietà che, se raccolta allo stadio ottimale, ben si presta a stoccaggi lunghi nelle strutture cooperative, anche per 10 mesi, conservando ottime caratteristiche estetiche ed organolettiche.
Ben si adatta a quasi tutte le metodologie di refrigerazione, pur trovando beneficio maggiore se sottoposta ai più recenti sistemi di immagazzinamento in celle ad atmosfera controllata.
Le Golden, raccolte al punto perfetto di maturazione, e successivamente destinate a lungo stoccaggio, vengono conservate a una temperatura di 0,8–1 °C, mentre la merce più matura viene regimata a 1,5–2 °C.
Per evitare problemi relativi al riscaldo, l’ossigeno viene mantenuto su valori di circa l’1%. L’anidride carbonica deve oscillare tra valori compresi tra 1,5 e 2%, mentre l’umidità richiesta deve essere uguale o superiore al 95%.

Adattamento ambientale.
Questa varietà estrinseca le sue caratteristiche migliori nei terreni di medio impasto, dotati di ottimale umidità, ben esposti all’insolazione, quali sono gli ambienti collinari.

Fonte:www.melinda.it


Nel sito

Google



Enogastronomia
 Le ricette
 La terra Produce
Cosa Visitare
 I laghi
 I castelli
 Le passeggiate